Studio Sciarra

Studio Sciarra
Dott. Nicola Sciarra
Via Latina 276 Roma
06 45668443

Il rag. Nicola Sciarra, titolare dello Studio Sciarra di Roma, è il prototipo del commercialista moderno. Oltre all’impegno del suo studio, dove pone la soddisfazione del cliente innanzi a tutto, è impegnato anche in molte altre attività professionali che lo portano fuori dall’ufficio. Nicola Sciarra fa dunque della connettività e della digitalizzazione un must irrinunciabile. Un professionista multi-tasking che senza il supporto delle nuove tecnologie informatiche e di connettività non potrebbe performare come di fatto performa già oggi. Ma ha un obiettivo che si chiama crescita e Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia con Genya lo può aiutare non poco.

1 - Ci sembra che la sua reazione al test con Genya sia stata positiva. Ritiene che questo software possa essere importante per uno sviluppo del suo studio?
Dott. Nicola Sciarra: "Sicuramente si. Gli strumenti a disposizione fino ad oggi sono abbastanza standardizzati e rispondono sicuramente alle formalità imposte dalle normative ma non soddisfano appieno le esigenze di uno studio moderno. Oggi uno studio di professionisti non può limitarsi ad assolvere gli adempimenti. Il commercialista deve operare da consulente. Attualmente l’attività professionale viene svolta in cooperazione con lo studio del collega dott. Lorenzo Portento, uno dei maggiori esperti in ambito cooperativistico. Abbiamo dunque bisogno di strumenti che consentano di poter aggiungere note, tabelle, commenti, anche e soprattutto in ambito condiviso tra i professionisti e gli studi. Sono convinto che appiattirsi sulle performance standardizzate, gli adempimenti, sia limitativo e non aiuti l’impresa nel progredire. Genya è un grosso salto di qualità perché è uno strumento rigoroso ma flessibile."
 
2 - Tra i suoi clienti sono maggioritari i privati o le società?
Dott. Nicola Sciarra: "La clientela è prevalentemente composta da società ed Enti. Ci consideriamo professionisti di settore, in quanto l’ambito economico che seguiamo maggiormente è il cosiddetto “Terzo Settore” nelle sue varie declinazioni, sociali culturali artistiche sportive etc. Enti, istituzioni ed organismi societari che si occupano di attività senza scopo di lucro hanno bisogno, esattamente come tutte le altre aziende, di strumenti per valutare il proprio andamento. Hanno bisogno, come tutte le entità produttive, di professionisti che diano loro consulenza per meglio orientare le attività. Il Terzo Settore è decisamente un’area di crescita che va sostenuta. In questo senso credo che Genya possa essere un supporto non da poco."
 
3 - Quali sono i suoi obiettivi di crescita e come intende raggiungerli? Genya è parte della sua strategia di crescita?
Dott. Nicola Sciarra: "Ci aspettiamo molto da Genya. Riteniamo che questo software, ma soprattutto la filosofia concettuale alla base dello sviluppo di questo progetto, sia quello che può supportare la crescita professionale. Il Terzo Settore, del quale come dicevo, ci occupiamo prevalentemente, mostra chiari segni di sviluppo e noi come studio professionale dobbiamo crescere con il settore alle stesse velocità per poterlo supportare. Genya ha tutti i presupposti per essere un pilastro della crescita in quanto, tra l’altro, fornisce supporti di analisi imprescindibili."
 
4 - Che cosa manca nell’universo digitale che lei potrebbe chiedere a Wolters Kluwer Tax and Accounting? Come giudica l’impegno della società nell’affiancare i professionisti nella loro trasformazione digitale?
Dott. Nicola Sciarra: "L’impegno di Wolters Kluwer è molto buono. Noi professionisti in rete (Studio Sciarra e Studio Portento) siamo utilizzatori dello strumento digitale, ma abbiamo ben chiaro in mente ciò che ci serve e ciò che potremmo chiedere al prodotto digitale. Gli sviluppatori sanno come si scrivono gli algoritmi. Le due categorie devono parlarsi per comprendersi e “sfruttarsi” al meglio. I software a disposizione fin ora erano un assemblaggio di pezzi distinti e disarmonici, un po’ come una coperta patchwork. Ora con il progetto Genya siamo alla tessitura uniforme. E’ un progetto unitario che aiuta i professionisti nell’assolvere gli adempimenti e al contempo a sviluppare e a far crescere la professione in senso consulenziale. Parlo del mio caso specifico, ma credo che molti colleghi possano avere problematiche simili: sono consulente ANBSC - Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, poi sono vice presidente della commissione informatica dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma e per non farmi mancare nulla sono Assessore al Bilancio del Comune di Genzano di Roma. Questi incarichi sono prestigiosi, ma gravosi e senza un supporto digitale adeguato non potrei permettermi di occuparmi di tante cose che mi portano spessissimo fuori studio. La digitalizzazione mi consente il lavoro in ubiquità. Genya è un deciso passo avanti e lo sarà ancora di più quando tutto il progetto sarà completato e la mobilità garantita sull’intero pacchetto."
 
5 - Cosa si aspetta da Genya da qui a 3 anni? Come vede cambiare il suo studio in un triennio?
Dott. Nicola Sciarra: "Vediamo uno studio sempre più interconnesso, sempre più mobile, davvero capace di supportare decisioni strategiche. Vediamo un utilizzo totale del cloud e la semplicità d’uso di tutti gli applicativi. Questa è la direzione di Genya e questo ci aspettiamo che faccia. Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia ha preso una strada molto intelligente, quella del dialogo costruttivo con i suoi clienti che sono in definitiva gli utilizzatori dei prodotti che l’azienda vende. Se continuerà, come credo, ad ascoltare le esigenze dei professionisti per poi ingegnerizzare software di conseguenza, credo che il futuro sarà radioso per tutti quanti."