Studio Ranzini

Studio Ranzini
Dott. Fabrizio Ranzini
Via Fornaroli, 64 - Magenta (MI)
1 - Il progetto Genya è stato recepito dal mercato come rivoluzionario. La prima suite Bilancio spicca per semplicità, intuitività e flessibile accessibilità. Condivide questa opinione? Pensa che Genya le consentirà di rivedere organizzativamente gli impegni dello studio per lasciare più spazio alla consulenza di valore?
Dott. Fabrizio Ranzini: "Si, è un progetto rivoluzionario se consideriamo l’impostazione e la logica dalla quale parte l’intero concetto del nuovo software. Sicuramente Genya Bilancio è un vero progresso per quanto riguarda l’accessibilità e la semplicità d’uso. Non mi sbilancio per ora sul risparmio temporale perché ogni bilancio fa storia a sé. Da noi il software è ancora in fase di test non soltanto mio ma di tutti i componenti dello studio. Bisogna familiarizzare con la soluzione e una volta acquisita manualità potremo fare concreti paragoni col passato. Le aspettative sono elevate e non credo andranno deluse. L’applicativo ha dei contorni che sicuramente risulteranno molto graditi a chi con quel software dovrà operare."
 
2 - Parliamo un secondo di resistenza al cambiamento. Un nuovo software cambia un po’ la vita dell’operatore che in qualche modo si ritrova a dover rivedere i suoi automatismi operativi. Come motiva i suoi colleghi di studio? Pensa che Genya li aiuterà a migliorarsi e ad avere maggiori soddisfazioni?
Dott. Fabrizio Ranzini: "È chiaro che la decisione di acquistare un software piuttosto che un altro è apicale e tutti i componenti dello studio vi si devono adeguare. È altrettanto vero che sono gli operatori a dover far funzionare una decisione presa dall’alto. Personalmente parlo molto con i miei colleghi di studio e condivido con loro le decisioni, motivandole. Spiego che certe decisioni sono ineluttabili e necessarie per adeguarsi al mercato e certe altre sono opportune per una crescita ed un miglioramento. Genya è la sintesi delle due situazioni. Nel tempo, a medio lungo, molti applicativi saranno in ambiente Genya o in un ambiente molto simile e nel breve sono convinto che quel software, se utilizzato con passione, sarà risolutivo di molti problemi."
 
3 - Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia ha ingegnerizzato un secondo modulo del progetto Genya, Genya Dichiarativi, oggi disponibile per le società di capitale, per gli immobili e per l’irap. Lei che ha già testato il software ritiene che anche questo modulo, nella scia di Genya Bilancio, possa contribuire alla semplificazione delle attività di studio?
Dott. Fabrizio Ranzini: "Si, decisamente. Genya Dichiarativi è un prodotto semplice e immediato. Mi sembra anche flessibile e ben strutturato. Questo è un primo giudizio e sono convinto che l’applicativo possa subire aggiustamenti e piccoli cambiamenti, ovviamente migliorativi, anche nel breve tempo. Faccio un esempio pratico: Nella gestione degli immobili ho la possibilità di linkare i documenti sottostanti. Una funzionalità bellissima! Ma non ho un avviso calendarizzato che mi rimandi determinate scadenze quando opportune. Questa è una (piccola) miglioria. Come si dice, i commercialisti sono pignoli, io poi sono addirittura più revisore dei conti che commercialista. Immaginiamoci come sono pignolo!! Partendo dal presupposto che tutto è migliorabile, questa suite è già una decisa innovazione. Credo che anche con il contributo di noi utilizzatori diventerà prestissimo perfetta."
 
4 - Quali sono i suoi obiettivi di crescita? Dopo averlo utilizzato e testato potrebbe affermare che il progetto Genya è parte integrante della sua strategia di crescita?
Dott. Fabrizio Ranzini: "Genya è decisamente parte della strategia di crescita. Non solo le suite Bilancio o Dichiarativi, tutto il progetto Genya è un pilastro sul quale poggiare una strategia di crescita. È un software che aiuta ad essere consulenti. Intanto è un prodotto SaaS e il cloud consente l’ubiquità, un concetto fondamentale per chi vuole davvero essere un consulente. L’accesso ai dati ovunque e con qualunque supporto è fondamentale. Poi bisogna che questo accesso sia stabile, ed in parte dipende dalla rete, ma in buona parte dipende dal disegno e dall’architettura del prodotto. Genya mi sembra un prodotto consistente e solido! Genya è semplice e aiuta a semplificare il disbrigo degli adempimenti. L’Agenzia delle Entrate ce li impone, ma questi non devono essere il centro delle attività degli studi professionali. Genya consente al professionista di dedicare tempo e risorse ad altre attività più remunerative e soddisfacenti. In questo senso mi aspetto moltissimo da Genya Contabilità, e già pregusto il momento del test. Il commercialista è in realtà un CFO in outsourcing delle PMI sue clienti e Genya consente di espletare al meglio questa funzione. La sensazione è che Genya mi dia ancora più e meglio la possibilità di utilizzare tutte le mie esperienze professionali e travasarle adattandole da azienda ad azienda con creatività e passione. "
 
5 - Chiuda un secondo gli occhi e provi a sognare il suo studio tra tre anni. Come sarà diventato e con Genya che cosa avrà potuto raggiungere in termini di produttività, rapporto con il cliente e struttura organizzativa? Vede Genya come un software che darà anche maggiore soddisfazione a chi lo usa?
Dott. Fabrizio Ranzini: "Non credo in una rivoluzione copernicana nel prossimo triennio, ma sono assolutamente convinto che ci saranno decisi cambiamenti. Genya può essere uno strumento per questi cambiamenti. Il nuovo progetto di Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia può sostenere il cambiamento verso una convergenza di strumenti in un ambiente più omologato, può contribuire con decisione al cambiamento delle abitudini lavorative del mio team grazie all’ubiquità, può dare una grossa mano al tema dell’automazione e digitalizzazione in termini strumentali e anche mentali. Genya è così semplice, accessibile e flessibile da essere sicuramente un facilitatore del cambiamento."
 
6 - Che cosa si sentirebbe di suggerire a Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia?
Dott. Fabrizio Ranzini: "Con il Progetto Genya si è avviata una modalità di rapporto con il cliente del tutto nuova e in parte inaspettata. Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia ha iniziato a dialogare con i propri clienti e utilizzatori ex ante la presentazione di un prodotto. Il software non è più un prodotto posto in vetrina, è un progetto che si sviluppa e si arricchisce con e attraverso i suoi utilizzatori, anche potenziali. Mi aspetto che questa modalità venga implementata sempre di più. Se il cliente è coinvolto, il prodotto diventa quasi personalizzato e il professionista si sente co-autore di un software, e acquisisce certezza che un prodotto digitale non è solo algoritmi. Così è nato il progetto Genya. Mi auguro che sia l’inizio di un modus operandi perpetuo."