BFServices

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Paolo Perazzani
V. Ospedale, 4 - 37051 Bovolone (VR)
1 - Il progetto Genya è stato recepito dal mercato come rivoluzionario. La prima suite Bilancio spicca per semplicità, intuitività e flessibile accessibilità. Condivide questa opinione? Pensa che Genya le consentirà di rivedere organizzativamente gli impegni dello studio per lasciare più spazio alla consulenza di valore?
Paolo Perazzani: "Genya è sicuramente un prodotto nuovo, non soltanto perché introdotto recentemente, ma perché si basa su un concetto innovativo. In studio siamo ancora in fase di test e non posso dire di essere pienamente entrato nell’operatività, ma sicuramente con Genya si compie un deciso passo avanti nel controllo, nella mobilità e nella visione d’insieme delle attività di studio. Fin dalla presentazione del progetto intero e degli applicativi Bilancio e Dichiarativi mi sono reso conto che Genya avrebbe potuto incidere positivamente nell’organizzazione delle attività lasciando più spazio alla consulenza"
 
2 - Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia ha ingegnerizzato un secondo modulo del progetto Genya, Genya Dichiarativi, oggi disponibile per le società di capitale, per gli immobili e per l’irap. Lei che ha già testato il software ritiene che anche questo modulo, nella scia di Genya Bilancio, possa contribuire alla semplificazione delle attività di studio?
Paolo Perazzani: "Genya Dichiarativi mi è oggi noto solo attraverso la demo, anche se approfondita. Confesso di non averlo ancora provato «sul campo». Mi sembra però, da quanto ho avuto modo di vedere e da quanto mi dice chi vi opera, che la nuova suite rappresenti un improvement rispetto al passato. Le dichiarazioni sono un sistema integrato e il nuovo applicativo Genya Dichiarativi presenta l’integrazione dell’intero sistema. È tutto visibile e la sensazione del controllo è chiara. Molto positivo anche il fatto di poter inserire dati direttamente sul modello. Direi che i presupposti per essere soddisfatti ci sono tutti, anche se io personalmente sono ancora in fase di test. Genya Dichiarativi risponde alle aspettative, integra tutte le funzioni ed è intuitivo e agile. Il software stesso guida l’operatore e risulta tecnicamente davvero molto accessibile e facile nella fase degli inserimenti. Certo le competenze dell’operatore sono insostituibili, ma il guadagno in termini di prestazione e precisione è indubbio"
 
3 - Quali sono i suoi obiettivi di crescita? Dopo averlo utilizzato e testato potrebbe affermare che il progetto Genya è parte integrante della sua strategia di crescita?
Paolo Perazzani: "I nostri obiettivi di crescita sono molto semplici e riassumibili in un mantra: dobbiamo tornare a fare il nostro lavoro, dobbiamo concentrarci sulla nostra professione, non dobbiamo essere distratti da problematiche tecniche. Se riusciremo a realizzare questo obiettivo, la crescita si realizzerà in modo naturale. Nel progetto Genya ho intravisto la chiave per la realizzazione dei nostri desiderata. La filosofia del nostro studio è racchiusa nell’affermazione “meno sistemisti più commercialisti”. Da quello che ho visto, Genya ci aiuterà molto proprio in quel senso"
 
4 - Chiuda un secondo gli occhi e provi a sognare il suo studio tra tre anni. Come sarà diventato e con Genya che cosa avrà potuto raggiungere in termini di produttività, rapporto con il cliente e struttura organizzativa? Vede Genya come un software che darà anche maggiore soddisfazione a chi lo usa?
Paolo Perazzani: "Sono un pragmatico e non sogno molto. So invece di sicuro che l’attuale momento è di transizione, come in fase di evoluzione è la nostra professione. Oggi operiamo su molte attività che perdono di valore quasi quotidianamente. Lo studio tra tre anni sarà completamente diverso, anche se io non sono in grado di dire come sarà. La trasformazione del nostro lavoro passa anche attraverso l’IT. Ma possiamo dire che il software sarà il driver del cambiamento? O piuttosto saranno le decisioni strategiche ad indirizzare la scelta del software adatto alla strada di sviluppo intrapresa? In sintesi, è il software che determina la strategia o la strategia che determina il software? Sono convinto più della seconda ipotesi, che non demanda la scelta del software solo all’IT. Genya credo sia una suite che va in quella direzione, fa convergere su una soluzione le esigenze strategiche e di IT. Consente il controllo, l’automazione, la verifica e anche la soddisfazione operativa"
 
5 - Che cosa si sentirebbe di suggerire a Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia?
Paolo Perazzani: "Con questi due moduli di un progetto estremamente impegnativo, Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia ha fatto davvero un enorme passo avanti. Ma, partendo dall’assunto che tutto, sempre, è migliorabile, potrei suggerire alla ricerca e sviluppo dell’azienda una maggiore attenzione all’analisi e alla finanza. Per come deve cambiare il nostro ruolo di professionisti, un ulteriore sviluppo del software potrebbe essere in termini di analisi finanziaria che ci dia la possibilità di andare direttamente dal nostro cliente con indicazioni finanziarie precise. La nostra clientela va sorpresa con la nostra capacità previsionale e di reporting. Non vogliamo e non possiamo essere solo degli esecutori e realizzatori di adempimenti. Genya ha la potenzialità di ulteriori sviluppi per poter essere sempre di più in futuro un software di analisi di big data che consenta al commercialista di fare sempre di più e per davvero il commercialista"